Polizza auto: come funziona l’assicurazione furto incendio

Al momento della stipula del contratto di assicurazione, generalmente accanto alla semplice RC auto attraverso la quale si coprono i danni cagionati a terzi durante la circolazione stradale, si possono aggiungere diversi servizi aggiuntivi volti ad ampliare la tutela per il proprio veicolo.

Polizza auto

Se l’RC auto è obbligatoria per legge, tutte le altre garanzie aggiuntive non sono obbligatorie ma possono davvero ritornate utili, garantendo maggiore sicurezza al proprietario del veicolo. La sola RC auto infatti ha una copertura limitata solo ai danni verso i terzi, non coprendo neanche i danni subiti dal guidatore, per questo motivo la maggior parte degli automobilisti nel proprio contratto prevede l’inserimento di ulteriori garanzie.

Tra le garanzie aggiuntive più diffuse vi è la polizza furto incendio, con la quale ci si difende dall’eventuale furto del mezzo o dai danni derivanti da un tentativo di furto, oppure da incendi o esplosioni. Vediamo più nello specifico quali cose sono coperte dalla polizza furto incendio e come stipulare tale polizza

Polizza furto incendio: quali eventi sono coperti e quanto costa

Gli eventi coperti dalla polizza furto incendio sono: furto, danni subiti da tentativo di furto, rapina, esplosione dell’impianto di alimentazione, fulmine. Al verificarsi di uno di questi eventi il contraente potrà richiedere un indennizzo alla propria compagnia assicuratrice, ovviamente l’indennizzo non può superare il valore commerciale del veicolo inserito nel contratto.

Quando si stipula una polizza furto incendio è previsto anche lo scoperto con minimo, attraverso il quale l’indennizzo sarò pari al totale del danno sottraendo lo scoperto. Lo scoperto può variare a seconda del tipo di contratto ed in base alla compagnia assicuratrice prescelta. Scegliere uno scoperto maggiore può comportare un prezzo più basso del costo della polizza furto incendio.

Il costo della polizza furto incendio può variare sia in base al tipo di contratto, sia in base al luogo di residenza del contraente, generalmente potrebbe aggirarsi intorno al 3/4% del valore del veicolo.

Come risparmiare sulla polizza auto

Siccome l’aggiunta della polizza furto incendio comporta un aumento del premio assicurativo da corrispondere, vi sono tutta una serie di modi per risparmiare sul costo dell’assicurazione. Innanzi tutto è necessario comparare le varie offerte per trovare quella più conveniente. In secondo luogo bisogna prevedere la possibilità di alcune aggiunte al proprio contratto di assicurazione, come ad esempio l’aggiunta della scatola nera.

La scatola nera è uno strumento che viene collegato alla batteria del veicolo ed attraverso la quale, con la localizzazione GPS, la compagnia assicuratrice tiene sotto controllo il veicolo assicurato, in particolare nei sinistri. Con l’utilizzo della scatola nera la compagnia assicuratrice può ricostruire più facilmente la dinamica dell’incidente evitando di essere vittima di frodi. I vantaggi della scatola nera sono però anche per il cliente, poiché è previsto uno sconto sul premio assicurativo.

Un ulteriore metodo per risparmiare può essere quello di avvalersi della legge Bersani. Attraverso la legge Bersani si può ereditare la classe di rischio di un proprio veicolo già assicurato, oppure di un proprio familiare inserito nel medesimo stato di famiglia.