Assicurazione contro il furto in casa

L’assicurazione contro il furto in casa risarcisce l’assicurato per un furto o una rapina di quanto contenuto in casa. Spesso, la polizza si estende agli atti di vandalismo e ai danni subiti nel tentativo di furto o di rapina e, a volte, anche alle rapine subite fuori casa e agli scippi.

Furto

Per la valutazione del rischio da parte della compagnia è indispensabile descrivere l’abitazione al momento della stipula del contratto. Elementi particolarmente rilevanti sono il luogo in cui è collocata, se si tratta di una villa o di parte di un condominio, a che piano si trova, se sia provvista o meno di mezzi di difesa particolari (porta blindata, finestre blindate, sistema di allarme, inferriate, vetri antisfondamento, etc.). Per ottenere il risarcimento, è infatti indispensabile poter dimostrare che il ladro ha violato le difese esterne della casa scassinando la porta, calandosi dal tetto, etc. Senza una prova di scasso, l’assicuratore potrebbe negare il risarcimento.

Talvolta la garanzia è poi subordinata a elementi che variano a seconda del tipo di abitazione. Alcune polizze, ad esempio, prevedono la copertura del rischio per gli appartamenti posti al piano terra, seminterrato, rialzato e attico solo a patto che le vie d’accesso siano protette da mezzi di difesa specifici (vetri antisfondamento, inferriate, etc.).

Non sono coperti i danni provocati con dolo o colpa grave dall’assicurato o dalle persone che convivono con lui e di cui deve rispondere (ad esempio, se dimentica le chiavi d’accesso nella serratura esterno di ingresso). La polizza non copre inoltre i danni causati da incendi, esplosioni, radiazioni, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, insurrezioni, tumulti popolari, scioperi, atti di sabotaggio o di terrorismo, invasione. Infine, non sono coperti i danni avvenuti in un periodo di assenza prolungata da casa.

Come per tutti i contratti, occorre controllare i massimali previsti; in linea generale, è bene tenere presente che per i gioielli o per gli altri valori, la compagnia impone, sull’intera somma assicurata, dei limiti percentuali di risarcimento contenuti, inferiori al massimale previsto.